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Oggetto: Detrazioni delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio
e di riqualificazione energetica degli edifici
La Legge di Bilancio n. 199/2025 ha confermato anche per il 2026, così come previsto per l’anno precedente, la possibilità di fruire della detrazione nella misura del 50% ovvero del 36%, relativamente alle spese sostenute per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici, confermando la riformulazione dell’art. 16, comma 1, DL n. 63/2013.
La riduzione della detrazione al 36% – 30% è pertanto differita al 2027.
Interventi di risparmio energetico (ecobonus)
In relazione alle spese per gli interventi di risparmio energetico (ecobonus) è prorogata anche per l’anno 2026:
Interventi di ristrutturazione edilizia
In relazione alle spese sostenute per interventi di ristrutturazione edilizia è prorogata anche per l’anno 2026:
Sismabonus
Per il regime agevolato generale del sismabonus, è prorogata anche per l’anno 2026:
Anche per gli interventi di riduzione del rischio sismico e adozione di misure antisismiche di cui all’art. 16, DL n. 63/2013 e all’art. 1, comma 37, lett. b), Legge n. 234/2021, compreso il c.d. “Sismabonus acquisti” di cui al comma 1-septies, a seguito delle modifiche apportate ad opera della Legge n. 207/2024 (Finanziaria 2025), la misura della detrazione non è più differenziata in base all’intervento effettuato ma in base al soggetto che sostiene la spesa e all’immobile oggetto dell’intervento.
Anche per il 2026, per le tipologie di interventi agevolati in esame, la detrazione per le spese sostenute è riconosciuta nel limite massimo di spesa di € 96.000.
Rimane invariata la ripartizione della detrazione spettante in 10 quote annuali (anziché 5).
La riduzione della detrazione al 36% – 30% è pertanto differita al 2027.
Bonus mobili
È prorogato anche per l’anno 2026 il bonus mobili, alle stesse condizioni previste per il 2025 (50% su una spesa massima di € 5.000), riconosciuto ai contribuenti che fruiscono dei bonus per la ristrutturazione edilizia per interventi di recupero edilizio iniziati a decorrere dal 1.1.25, per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla classe A per i forni, alla classe E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie, alla classe F per i frigoriferi e i congelatori, per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica, finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.
NB: Si rammenta che già dal 2025 è esclusa ogni detrazione relativa alla sostituzione di caldaie uniche alimentate a combustibili fossili.
Cordiali saluti.
Lo Studio