STUDIO LAFFUSA

Rimanere aggiornati sulle novità fiscali

Controlli Fiscali

Il rimanere aggiornati è alla base di ogni professione. Non per nulla, ad esempio, è fatto obbligo deontologico e giuridico anche per gli iscritti all'Albo dei Commercialisti. Quindi, quando ci si avvale della collaborazione di uno studio dottori commercialisti a Bologna si potrà contare su professionisti validamente preparati.

 

Oggettivamente, però, va anche sottolineato come sia alle volte molto complesso il meccanismo. Di fatto le novità riguardanti l'aspetto fiscale sono promulgate quasi a getto continuo e molte volte non sono per nulla sufficientemente esaustive. Ragione per la quale anche il bravo e preparato commercialista potrebbe trovarsi in difficoltà.

Una problematica non dipendente dalla preparazione personale, ma proprio dal fatto che il legislatore in materia fiscale sembra alle volte prediligere tortuose strade piuttosto che intraprendere percorsi e iter più facilmente comprensibili. È difficile non pensare a cosa abbia passato, per esempio, magari anche uno studio commercialista a Bologna nel dover affrontare tutte le problematiche connesse alle recenti modifiche in materia di Iva e Imu.

Di certo non momenti semplici. Se è doveroso rimanere aggiornati sulle novità fiscali, non si può però non ricordare anche le gigantesche difficoltà. Le leggi fiscali in Italia rappresentano per gli studi commercialisti una vera è propria giungla. Per esempio, uno studio di commercialisti a Bologna, alla pari dei suoi colleghi su tutto il territorio nazionale, deve essere in grado sia di aggiornarsi sia di orientarsi con qualcosa come 1.800 leggi fiscali.

Gli attuali settantasei modelli di dichiarazione dei redditi, tra istruzioni e quadri da dover compilare, annoverano qualcosa come 1.500 pagine. Ma le difficoltà oggettive di uno studio di commercialista a Bologna, come pure quello di un'altra città italiana, non sono finite. Infatti, deve aggiornarsi e successivamente lavorare per versare le imposte sui famosi F23 ed F24 che sono formati da circa 1.100 codici tributo. Meccanismi complessi e complicati sorti e sviluppati non di certo per favorire il lavoro dei commercialisti e neppure per i contribuenti che poi devono pagare. Una filosofia che forse meriterebbe di essere rivista, che sarebbe opportuno che venisse ad essere effettivamente semplificata rendendo, quindi, il lavoro più snello e di maggior rapidità. Forse in questa maniera sia lo di studio di un commercialista a Bologna, come pure quello di un'altra città italiana, potrà lavorare con maggior serenità.

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