STUDIO LAFFUSA

COSA FA IL COMMERCIALISTA?

Cosa Fa Il Commercialista

 

Possiamo definire il dottore commercialista come un esperto nel campo economico-aziendale e giuridico. Una figura in grado di offrire servizi anche molto eterogenei fra loro che vanno dall’amministrazione e liquidazione di aziende, patrimoni o beni singoli alla consulenza fiscale e societaria. Per quello che riguarda i dottori commercialisti Bologna, Torino, Milano, Roma, Napoli e Bari sono da ritenersi i principali poli in Italia, almeno per quello che riguarda il numero di iscritti regolarmente all’Ordine, secondo un rapporto ufficiale del 2012.

Ma quindi, cosa fa esattamente un dottore commercialista?

 

Innanzitutto va ricordato che per ricevere questa denominazione è necessario attualmente avere:

  1. a)Una laurea di secondo livello o quinquennale in Scienza dell’Economia (classi LM-56 o LM-77);
  2. b)Un periodo certificato di praticantato di almeno 18 mesi presso lo studio di un commercialista regolarmente iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili;
  3. c)Superare l’esame di Stato, composto da tre prove scritte ed una orale.

 

Le funzioni principali che i commercialisti svolgono, a Bologna come nel resto d’Italia, sono:

  1. La revisione e l’interpretazione dei bilanci d’azienda, pubblici o privati, nonché lo studio della conformità di essi rispetto alle norme vigenti e lo studio della compatibilità degli stessi rispetto ad eventuali benefici o incentivi di carattere statale e/o comunitario;
  2. La valutazione d’azienda;
  3. La consulenza e la rappresentanza dei propri clienti rispetto ai giudici tributari ai sensi del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n.545;
  4. La competenza nelle questioni di liquidazione patrimoniale, amministrazione straordinaria e commissariamento giudiziale;
  5. Sindaco o componente di organi di controllo presso aziende pubbliche o private, nei casi in cui lo statuto preveda una figura appartenente all’Ordine:
  6. Ispettore e amministratore giudiziario nelle circostanze prevista dalla legge;
  7. La ricerca ed analisi sull’andamento di determinati titoli finanziari, con annesse eventuali previsioni di performance future al fine di dare consigli di’investimento, in parole povere consulenza finanziaria;
  8. Le valutazioni di conformità del patrimonio per quanto riguarda associazioni, fondazioni o imprese esercitanti attività senza scopo di lucro.
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