STUDIO LAFFUSA

CIRCOLARE 7 : GLI OBBLIGHI DI PUBBLICITÀ E TRASPARENZA PER I CONTRIBUTI PUBBLICI

7

Recentemente il Ministero del Lavoro ha fornito una serie di chiarimenti in merito al nuovo obbligo di pubblicità / trasparenza previsto per Enti del Terzo settore / imprese che percepiscono “vantaggi economici” (sovvenzioni, contributi,ecc.) da parte della Pubblica amministrazione.

 

Leggi tutto...

CIRCOLARE 6: PROROGATO L’IPER AMMORTAMENTO

6

La Legge di Bilancio 2019 proroga per il periodo d’imposta 2019 l’agevolazione nota come iperammortamento (nessuna proroga invece ha riguardato il c.d. superammortamento). 

Si tratta di una misura fiscale con la quale l’impresa può dedurre, in fase dichiarativa, il costo di acquisto di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive situate in Italia, maggiorato rispetto alle classiche aliquote di ammortamento (articolo 102, Tuir).

 

Leggi tutto...

CIRCOLARE 4: cedolare secca anche per gli affitti di immobili categoria C1

4

Il comma 59 della Legge di Bilancio 2019 ha introdotto la possibilità di locare immobili commerciali potendo il locatore optare per la cedolare secca, con l’aliquota del 21%.

Si tratta di una norma che, per come concepita dal legislatore, è al momento di durata circoscritta, posto che riguarda solo i contratti di locazione perfezionati nell’anno 2019.

La disposizione che si pone il dichiarato obiettivo di agevolare l’avvio di attività commerciali, conta sul fatto che l’applicazione della cedolare secca possa contribuire a ridurre i canoni di locazione applicati sul mercato.

La norma si applica sul tutto il territorio nazionale.

 

Leggi tutto...

CIRCOLARE 5: AMPLIATA LA PLATEA DEI CONTRIBUENTI FORFETTARI

5

Tra le disposizioni più attese della legge di bilancio consta l’avvio della cosiddetta “flat tax”.

In realtà, non si tratta propriamente di una tassazione proporzionale dei redditi, ma piuttosto si sostanzia in un allargamento della teorica platea dei soggetti che possono accedere al regime forfettario, ampliamento che avviane attraverso l’innalzamento del limite di ricavi/compensi consentito per l’accesso e 

attraverso una modifica delle cause di esclusione.

Consta peraltro anche l’introduzione di un regime di tassazione sostitutiva, tramite un’aliquota del 20%, per imprenditori e professionisti che conseguono redditi compresi tra 65.000 e 100.000 euro, regime che però dovrebbe trovare applicazione solo dal periodo d’imposta 2020.

 

Leggi tutto...