STUDIO LAFFUSA

CIRCOLARE 31: ROTTAMAZIONE BIS

31. circolare

Oggetto: rottamazione delle cartelle di pagamento – si riaprono i termini e si estende la casistica

Con il D.L. n. 148 del 16 ottobre 2017, sono stati riaperti i termini per rottamare le cartelle di pagamento Equitalia (oggi Agenzia Entrate Riscossione) ed esteso l’ambito di operatività dell’agevolazione.

 

 

In particolare la norma agisce su tre fronti:

 

1.            sono differite al 30 novembre 2017 tutte le rate delle rottamazioni concesse nella scorsa primavera, in scadenza (o già scadute) sino ad oggi.

 

2.            possono accedere alla rottamazione coloro i quali erano stati esclusi dalla precedente in quanto non avevano pagato tutte le rate del piano di dilazione al 31/12/2016 concesso da Equitalia.

 

3.            divengono rottamabili anche i ruoli consegnati ad Equitalia nel periodo gennaio-settembre 2017.

 

 

 

Vediamo nel dettaglio.

 

Differite al 30 novembre 2017 tutte le rate delle rottamazioni concesse nella scorsa primavera, in scadenza (o già scadute) sino ad oggi

 

Come noto chi ha aderito alla rottamazione della scorsa primavera deve avere pagato le rate scadenti a luglio e a settembre scorso, pena la decadenza dell’agevolazione.

 

Ebbene, la scadenza di tali rate viene ora posticipata al 30 novembre 2017.

 

Posto che in base al piano originario la terza rata della rottamazione scade (appunto) il

 

30 novembre, la legge consente in sostanza ai ritardatari di versare in unica soluzione entro il

 

30 novembre prossimo le prime tre rate della rottamazione, comprensive degli interessi già indicati da Equitalia nella lettera di accoglimento della definizione agevolata recapitata a suo tempo.

 

Resta ferma per il 2018 la scadenza delle rate stabilita nei mesi di aprile e settembre.

 

Accesso alla rottamazione per coloro che erano stati esclusi dalla precedente in quanto non avevano pagato tutte le rate del piano di dilazione al 31/12/2016, concesso da Equitalia

 

Si ricorda che il D.L. n. 193/2016, suscitando vaste polemiche, aveva inibito la possibilità di “rottamare” a coloro che avevano rateizzazioni di cartelle di pagamento in corso al 01/10/2016, se poi non erano stati eseguiti tutti i pagamenti delle rate in scadenza fino al 31/12/2016.

 

Ebbene, per costoro la norma prevede ora la possibilità di accedere alla rottamazione.

 

Occorre al riguardo:

 

1.            presentare, entro il 31/12/17, l’apposita istanza all'agente della riscossione.

 

2.            pagare in unica soluzione, entro il 31/5/18, l'importo delle rate del piano di dilazione scadute e non pagate a tutto il 31/12/2016;  

 

3.            pagare in massimo 3 rate di pari ammontare, scadenti nei mesi di settembre, ottobre e novembre 2018, le somme della definizione agevolata (che verranno comunicate da Equitalia) nonché, a decorrere dall’1/8/17, gli interessi del 4,5%.

 

L'agente della riscossione comunicherà a coloro i quali hanno presentato l’istanza:  

 

a)            entro il 31/3/18, l’importo delle rate scadute e non pagate del piano di dilazione;  

 

b)           entro il 31/7/18, l'ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della rottamazione, nonché delle relative rate e il giorno e il mese di scadenza di ciascuna di esse.

 

 

 

Rottamabili anche i carichi affidati agli agenti della riscossione dall’1/1/17 al 30/9/17

 

Nel ricordare che l’affidamento del carico ad Equitalia da parte delle Agenzie fiscali, non coincide ma precede, la notifica della cartella di pagamento al debitore, se quest’ultimo intende rottamare deve manifestare la volontà di avvalersene rendendo, entro il 15/5/18, una dichiarazione, con le modalità e in conformità alla relativa modulistica.  

 

Il pagamento delle somme dovute può essere effettuato in massimo di 5 rate di uguale importo, da pagare nei mesi di luglio 2018, settembre 2018, ottobre 2018, novembre 2018 e febbraio 2019.  

 

L'agente della riscossione:  

 

             entro il 31/3/18 invierà al debitore, con posta ordinaria, l'avviso dei carichi affidati alla riscossione per i quali non è ancora notificata la cartella di pagamento;

 

             entro il 30/6/18, comunicherà al debitore l'ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione, nonché quello delle singole rate, e il giorno e il mese di scadenza di ciascuna. 

 

Va sottolineato che prima si presenta l’istanza per la rottamazione dei ruoli 2017 meglio è, dal momento che anche coloro che hanno richiesto la rateizzazione ad Equitalia (che è magari attualmente in corso) debbono sospendere il pagamento dei versamenti rateali scadenti in data successiva alla presentazione dell’istanza di rottamazione.  

 

Peraltro, la possibilità di rottamare compete anche a coloro che hanno ricevuto cartelle 2017 e meramente e semplicemente non hanno né pagato né rateizzato.

 

Nel far presente, da ultimo, che la modulistica Equitalia è stata pubblicata il 26 ottobre 2017, lo studio resta a disposizione per eventuali chiarimenti.

 

Cordiali saluti

 

 

 

                                                                                                              Lo studio

 

primi sui motori con e-max