STUDIO LAFFUSA

CIRCOLARE 21: CREDITO D' IMPOSTA VIDEOSORVEGLIANZA

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La Legge di Stabilità 2016 aveva previsto un credito d'imposta da usare in compensazione, per le persone fisiche che nel 2016 avevano sostenuto spese per impianti di videosorveglianza o allarme.

 

 

Il Decreto del 6.12.2016 ha data attuazione a tale norma, e successivamente il Provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 14.02.2017 ha spiegato che, per poter fruire dell'agevolazione, bisogna presentare apposita istanza telematica entro il 20.03.2017.

 

Entro fine marzo, in base alle richieste pervenute, l'Agenzia delle Entrate indicherà la percentuale di credito spettante a ciascuno.

 

 

 

CREDITO D'IMPOSTA VIDEOSORVEGLIANZA

CONDIZIONI

 

Il credito d'imposta spetta per le spese sostenute nel 2016 dalle persone fisiche per:

¨     installazione di sistemi di videosorveglianza digitale o sistemi di allarme;

¨     spese connesse a contratti stipulati con istituti di vigilanza, dirette alla prevenzione di attività criminali.

Le spese sostenute devono riguardare immobili non utilizzati nell'esercizio dell'attività d'impresa o di lavoro autonomo.

Nel caso in cui l'immobile sia promiscuo, cioè adibito all'esercizio d'impresa o di lavoro autonomo, e anche all'uso personale/familiare del contribuente, il credito è ridotto del 50%.

MISURA DEL CREDITO

 

Il credito d'imposta è ammesso nel limite massimo complessivo di 15 milioni di Euro per il 2016.

L'Agenzia delle Entrate, sulla base del rapporto tra le risorse stanziate e il credito complessivamente richiesto, determinerà la percentuale massima del credito d'imposta spettante a ciascun soggetto. L'esito del rapporto sarà reso noto dall'Agenzia delle Entrate entro il 31.3.2017.

ISTANZA TELEMATICA

 

Per usufruire del credito d'imposta, è necessario presentare apposita istanza all'Agenzia delle Entrate, utilizzando lo specifico software “Creditovideosorveglianza” disponibile sul sito Internet dell’Agenzia.

L’invio telematico può essere effettuato:

¨     direttamente dall’interessato;

¨     tramite un intermediario abilitato.

Nell'istanza occorre indicare l'importo delle spese sostenute nel 2016, oltre che i seguenti dati:

¨     codice fiscale del beneficiario

¨     codice fiscale del fornitore del bene / servizio acquisito

¨     numero, data e importo (lordo IVA) delle fatture relative ai beni / servizi acquisiti

Inoltre, va specificato se la fattura è riferita ad un immobile utilizzato promiscuamente.

E' possibile presentare un'unica richiesta contenente i dati di tutte le spese sostenute nel 2016. Se, per uno stesso soggetti, vengono presentate più istanze, si considera valida l'ultima inoltrata, che sostituisce e annulla le precedenti inviate.

L'istanza deve essere presentata dal 20 febbraio al 20 marzo 2017. Si ricorda, a tal proposito, che la procedura per la richiesta del credito d'imposta non prevede un click-day, pertanto non ha rilevanza la cronologia di invio della domanda.  

UTILIZZO DEL CREDITO

 

Il credito d’imposta deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al 2016 (mod. 730 / REDDITI PF 2017), da presentare nel 2017, ed è utilizzabile:

¨     in compensazione, a partire dalla data di pubblicazione del provvedimento dell'Agenzia delle Entrate che individua la percentuale di utilizzo del credito, tramite mod. F24 da presentare esclusivamente tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (non è stato ancora reso noto il codice tributo utilizzabile);

¨     in diminuzione delle imposte (IRPEF/addizionali) dovute in base alla dichiarazione dei redditi. Tale modalità è consentita soltanto alle persone fisiche “private” ossia non titolari di reddito d’impresa / lavoro autonomo.

L’eventuale credito non utilizzato può essere usufruito nei periodi d’imposta successivi, senza alcun limite di tempo.

 

CONTROLLI

 

Qualora l’Agenzia delle Entrate accerti la non spettanza, in tutto o in parte, dell’agevolazione in esame, provvede al recupero del relativo importo, oltre ad interessi e sanzioni. In caso di mancato pagamento delle somme dovute entro il termine assegnato, si procederà con la riscossione coattiva.

 

 

 

Lo studio rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.

 

Distinti saluti

 

 

Lo Studio

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