STUDIO LAFFUSA

Circolare 16: Gestione Separata Inps: aliquote contributive 2017

Inps-420x270

La Gestione Separata Inps è stata istituita a decorrere dal 1° gennaio 1996 per estendere l'assicurazione generale obbligatoria IVS (per l'invalidità, la vecchiaia ed i superstiti) anche ai soggetti che esercitano abitualmente l’attività di lavoro autonomo e che non siano iscritti alle apposite casse di previdenza di categoria e ai lavoratori parasubordinati.

A partire dal 1° gennaio 2007 i soggetti tenuti alla Gestione Separata Inps sono stati distinti in due categorie:

  • i soggetti privi di altra copertura previdenziale obbligatoria;

  • tutti gli altri soggetti (soggetti titolari di pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria).

Con la Circolare Inps n. 21 del 31 gennaio 2017, sono state rese note le nuove aliquote contributive complessivamente dovute alla Gestione Separata Inps per l’anno 2017, pari al:

  • 32,72% per i soggetti non iscritti ad altra forma di previdenza obbligatoriaNON titolari di partita IVA (ad esempio: co.co.co., associati in partecipazione);

  • 25,72% per i soggetti non iscritti ad altra forma di previdenza obbligatoriae titolari di partita IVA (i cosiddetti professionisti “senza cassa”);

  • 24,00% peri soggettititolari di pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria.

Nella tabella che segue forniamo una sintesi delle aliquote contributive applicabili per il 2017 e il reddito minimo e massimo da prendere in considerazione per il calcolo dei contributi da versare alla Gestione Separata Inps:

 

GESTIONE SEPARATA INPS PER IL 2017

CONTRIBUENTI OBBLIGATI

Sono obbligati al versamento dei contributi previdenziali alla Gestione Separata Inps:

  • i c.d. “professionisti senza cassa”, ovvero i soggetti che esercitano abitualmente, anche se in via non esclusiva, attività di lavoro autonomo e che non siano iscritti alle apposite casse di previdenza di categoria;

  • i soggetti che, pur svolgendo un’attività il cui esercizio è subordinato all’iscrizione ad un Albo professionale,non sono iscritti e non versano il contributo soggettivo alla propria Cassa per disposizione statutaria o per scelta;

  • i collaboratori coordinati e continuativi, compresi i collaboratori occasionali intendendosi per tali coloro la cui prestazione risulta essere di durata inferiore a 30 giorni nel corso dell’intero anno solare (01.01-31.12) per ciascun committente e con reddito non superiore a € 5.000 con riferimento a ciascun committente;

  • i lavoratori autonomi occasionali, se il reddito annuo derivante da tale attività è superiore a € 5.000, a prescindere dal numero dei committenti;

  • i venditori porta a porta, se il reddito derivante da tale attività è superiore a € 6.410,26, a prescindere dal numero dei committenti;

  • gli associati in partecipazione con apporto di solo lavoro (e non iscritti ad un Albo professionale);

  • i soci-amministratori di Srl che contemporaneamente partecipano al lavoro aziendale con carattere di abitualità e prevalenza e ricoprono la carica di amministratorepercependo per tale attività un compenso; infatti, in base all’interpretazione autentica dell’art. 1, comma 208, Legge n. 662/1996 fornita dal D.L. n. 78/2010 all’art. 12, comma 11, nonché in base a quanto affermato dalla Corte Costituzionale nella sentenza n. 15 del 26.01.2012, il socio di Srl commerciale che svolge all’interno della società sia la funzione di lavoratore (in via prevalente e abituale), sia quella di amministratore, ha l’obbligo di iscrizione:

  • sia alla Gestione IVS commercianti in qualità di socio lavoratore;

  • sia alla Gestione Separata Inps in qualità di amministratore.

ALIQUOTE APPLICABILI

PER IL 2017


(Circolare Inps

n. 21 del 31.01.2017)

Soggetti privi di altra copertura previdenziale obbligatoria e

NON titolari di partita IVA

32,72%

(32% + 0,72%)

Soggetti privi di altra copertura previdenziale obbligatoria e

titolari di partita IVA

25,72%

(25% + 0,72%)

Soggetti titolari di pensione o

provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria

24,00%

MASSIMALE E MINIMALE DI REDDITO PER IL 2017


Le aliquote contributive sono applicabili fino ad un massimale di reddito, che per l’anno 2017 è pari a € 100.324,00.

Il minimale di reddito valido per l’accredito dei contributi per il 2017 è, invece, pari a € 15.548,00. Di conseguenza:

  • i soggetti NON titolari di partita IVA privi di altra copertura previdenziale obbligatoria (aliquota 32,72%): avranno l’accredito dell’intero anno con un contributo annuale pari a € 5.087,31 (di cui € 4.975,36 ai fini pensionistici);

  • i liberi professionisti privi di altra copertura previdenziale obbligatoria (aliquota 25,72%): avranno l’accredito dell’intero anno con un contributo annuale pari ad € 3.998,95 (di cui € 3.887,00 ai fini pensionistici);

  • i soggetti titolari di pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria (aliquota 24,00%): avranno l’accredito dell’intero anno con un contributo annuo di € 3.731,52.

Per il versamento dei contributi in favore dei collaboratori, si deve tenere presente che le somme corrisposte entro il 12 gennaio 2017 riferite a prestazioni effettuate entro il 31.12.2016si consideranopercepite nel periodo d’imposta precedente, il 2016 (principio di cassa allargato – Circ. Inps n. 10 del 08.01.2002) e, pertanto, sono da assoggettare alle aliquote contributive in vigore nel 2016 (31,72%, 27,72% o 24%).

RIPARTIZIONE DELL’ONERE CONTRIBUTIVO E MODALITA’ DI VERSAMENTO


Le modalità ed i termini per il versamento dei contributi dovuti dagli iscritti alla Gestione Separata Inps, nonché le percentuali di ripartizione dell’onere tra il committente e percipiente non hanno subitomodifiche; in particolare, si ha la seguente casistica:

TIPO DI SOGGETTO ISCRITTO ALLA GESTIONE SEPARATA INPS

RIPARTIZIONE ONERE CONTRIBUTIVO

SOGGETTO TENUTO AL VERSAMENTO

TERMINE DI VERSAMENTO

Causale contributo da indicare nel Modello F24

  • Co.Co.Co

  • Venditore porta a porta

  • Lavoratore autonomo occasionale

  • 1/3 a carico del collaboratore

  • 2/3 a carico del committente

Committente

Entro il 16 del mese successivo a quello di pagamento del compenso

  • CXX se privi di altra copertura previdenziale (32,72%)

  • C10 per gli altri soggetti (24%)

Associato in partecipazione


  • 45% a carico dell’associato

  • 55% a carico dell’associante

Associante (committente)

Entro il 16 del mese successivo a quello di pagamento del compenso

  • CXX se privi di altra copertura previdenziale (32,72%)

  • C10 per gli altri soggetti (24%)

Lavoratore autonomo:

  • “senza cassa”;

  • non iscritto alla Cassa di appartenenza;

100% a carico

del lavoratore autonomo

Lavoratore

Entro il termine di pagamento delle imposte sui redditi

(per il 2017:

saldo 2016,

1° acconto 2017 e

2° acconto 2017)

  • PXX se privi di altra copertura previdenziale (25,72%)

  • P10 per gli altri soggetti (24%)

            

Lo  Studio è a disposizione per ogni chiarimento

 

Distinti saluti

Lo Studio

 

primi sui motori con e-max