STUDIO LAFFUSA

Circolare 12: Rivalutazione terreni e partecipazioni al 1° gennaio 2017

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La Legge di Bilancio 2017 ha riaperto i termini per  la rivalutazione del valore dei terreni e delle partecipazioniposseduti alla data del 1° gennaio 2017.

Per perfezionare la rivalutazione occorre:

  • far redigere entro il 30.06.2017 una perizia di stima giurata dei beni che si intendono rivalutare;

  • versare l’imposta sostitutivaentro il 30.06.2017 in un’unica soluzione o come prima rata di 3 rate annuali di pari importo.

Si evidenzia fin da subito che l'aliquota dell'imposta sostitutiva è stata fissata in misura uguale (pari all'8%) sia per i terreni sia per le partecipazioni, indipendentemente dal fatto che si tratti di partecipazioni qualificate o non.

 

 

Rivalutazione terreni e partecipazioni posseduti all’1.1.2017

BENI OGGETTO DI RIVALUTAZIONE

Possono essere oggetto di rivalutazione:

  • i terreni edificabili ed i terreni con destinazione agricola posseduti al 1° gennaio 2017 a titolo di:

  • proprietà;

  • usufrutto;

  • superficie;

  • enfiteusi;

  • le partecipazioni in società non quotate possedute al 1° gennaio 2017 a titolo di:

  • proprietà;

  • usufrutto.

SOGGETTI INTERESSATI

Possono fruire della rivalutazione in esame i contribuenti che, in caso di cessione, realizzerebberopotenzialmente un reddito diverso di cui agli artt.  67 del Tuir, quindi, al di fuori del regime di impresa. Si tratta, quindi, dei seguenti soggetti:

PERSONE FISICHE RESIDENTI

per le operazioni estranee all’esercizio d’impresa

SOCIETÀ SEMPLICI ED EQUIPARATE RESIDENTI

quali, ad esempio, le associazioni professionali

ENTI NON COMMERCIALI RESIDENTI

per attività non in regime di impresa

LA PERIZIA GIURATA DI STIMA

La perizia di stimapuò essere predisposta da soggetti diversi a seconda del bene da rivalutare:

  • per le partecipazioni, dottori commercialisti ed esperti contabili, revisori legali dei conti, periti iscritti alla CCIAA ex RD n. 2011/34;

  • per i terreni, ingegnere, architetto, geometra, dottore agronomo, agrotecnico, perito agrario e perito industriale edile, perito iscritto alla CCIAA ex RD n. 2011/34. Lh6.googleusercontent

Per l’asseverazione le perizie possono essere presentate presso la cancelleria del tribunale, presso gli uffici dei giudici di pacee presso i notai.

In caso di rivalutazione di una partecipazione:

  • la perizia deve essere riferita all’intero patrimonio sociale. Il valore della partecipazione all’1.1.2016 va individuato avendo riguardo alla frazione di patrimonio netto della società/associazione;

  • il costo della perizia:

  • è deducibile dal reddito d’impresa della società in quote costanti nell’esercizio e nei 4 successivi, qualora la perizia sia stata predisposta per conto della società;

  • incrementa il costo rivalutato se la perizia è stata predisposta per conto dei soci.

In caso di rivalutazione di un terreno il costo della perizia può essere portato ad incremento del costo rivalutato, qualora effettivamente sostenuto e rimasto a carico del contribuente.

VERSAMENTO DELL’IMPOSTA SOSTITUTIVA

L'aliquota dell'imposta sostitutiva è pari all'8%sia per i terreni, sia per le partecipazioni, e indipendentemente dal fatto che si tratti di partecipazioni qualificate o non:

8%

  • Terreni edificabili e terreni con destinazione agricola

  • Partecipazioni qualificate e NON qualificate

Tale aliquota deve essere, poi, applicata all’intero valore del terreno o della partecipazione come risultante dalla perizia di stima.

Tale aliquota deve essere, poi, applicata all’intero  valore del terreno o della partecipazione come risultante dalla perizia di stima.

L’imposta sostitutiva deve essere versata:

  • in un’unica soluzione, entro il 30.06.2017;

  • in 3 rate annuali di uguale importo alle seguenti scadenze:

  • 1a rata entro il 30.06.2017;

  • 2a rata entro il 30.06.2018 + interessi 3% annui calcolati dal 30.06.2017;

  • 3a rata entro il 02.07.2019 + interessi 3% annui calcolati dal 30.06.2017. Nella circolare 47/E/2011 l’Agenzia ha chiarito che:

  • il versamento dell’intera imposta o della prima rata perfeziona la rivalutazione e il contribuente può utilizzare immediatamente il nuovo valore di acquisto per la determinazione della plusvalenza. Se il versamento viene effettuato oltre il termine previsto dalla norma, il valore rideterminato non può essere utilizzato ai fini del calcolo della plusvalenza. In tali casi, il contribuente potrà richiedere il rimborso dell’imposta versata;

  • se il contribuente, al momento della determinazione della plusvalenza, non tiene conto del valore rivalutato, non ha diritto al rimborso di quanto versato ed è obbligato, in caso di scelta di pagamento rateale, a corrispondere le rate successive;

  • se il contribuente non versa entro le scadenze previste le rate annuali successive alla 1a, gli effetti della rivalutazione s’intendono comunque realizzati e gli importi non pagati verranno iscritti a ruolo.

Per il versamento dell’imposta sostitutiva mediante modello F24, restano validi gli stessi codici tributo già utilizzati in occasione di precedenti rivalutazioni, ossia:

8055

PARTECIPAZIONI

8056

TERRENI

Come anno di riferimento, nel modello F24, deve essere indicato l’anno “2017”.

OBBLIGATORIA L'INDICAZIONE IN UNICO

I dati relativi alla rivalutazione di terreni e partecipazioni devono essere anche indicati nel modello Unico, in particolare nei quadri RM ed RT. L'omessa compilazione di tali quadri non pregiudica gli effetti della rivalutazione, che resta quindi valida (si veda a tal proposito la Circolare 1/E del 15.02.2013 dell'Agenzia delle Entrate a pagina 15). L'omissione costituisce violazione formale ed è soggetta a sanzione, compresa tra 250 Euro e 2.000 Euro (ex art. 8 comma 1 D.lgs. 471/97).

Nel rimanere a disposizione per ogni chiarimento, porgiamo cordiali saluti.

 

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