STUDIO LAFFUSA

Circolare 8: Comunicazione spese sanitarie entro il 31 gennaio

dossier

Entro il 31 gennaio 2017 i soggetti esercenti prestazioni sanitarie dovranno trasmettere al Sistema Tessera Sanitaria (STS) i dati di tali spese effettuate dai contribuenti nel 2016.

Lo scopo è permettere all’Agenzia delle Entrate di inserire tali spese nelle dichiarazioni dei redditi precompilate.

Con il Decreto del 1° settembre 2016, il MEF ha ampliato la platea dei soggetti tenuti ad assolvere l'adempimento e con il provvedimento del 15.09.2016 l'Agenzia delle Entrate ha esteso le modalità di accesso/opposizione dei dati ai nuovi soggetti obbligati.

 

COMUNICAZIONE SPESE SANITARIE ENTRO IL 31 GENNAIO

PREMESSA

Nel 2015 ha debuttato la dichiarazione dei redditi precompilata, prevista dall'articolo 1 del Decreto Legislativo 175/2014 (cd. Decreto semplificazioni) in base al quale l'Agenzia delle Entrate precompila la dichiarazioneutilizzando:

  • le informazioni disponibili in Anagrafe tributaria,

  • i dati trasmessi da parte di soggetti terzi,

  • i dati contenuti nelle certificazioni dei sostituti d'imposta.

Dal 2016 (modello 730/2016 - redditi 2015) nella dichiarazione precompilata sono confluiti ulteriori dati, tra cui quelli delle spese sanitarie registrate con il sistema "Tessera Sanitaria" e dei rimborsi effettuati nel periodo d’imposta precedente. Nelle dichiarazioni precompilate 2017 (redditi 2016) sono confluiti anche le spese universitarie e le spese edilizie sostenute nei condominii.

Per quanto riguarda le spese mediche in particolare, l’articolo 3, comma 3 del Decreto Legislativo 175/2014 prevede la trasmissione al sistema tessera sanitaria dei relativi dati entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello di sostenimento. Pertanto per il periodo compreso dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016 il termine scade il 31 gennaio 2017.

La trasmissione delle spese sanitarie riguarda esclusivamente le persone fisiche e i familiari a carico, con esclusione di tutti i soggetti passivi IVA.

IL FUNZIONAMENTO      DEL SISTEMA TS      

Le specifiche tecniche e le modalità operative per la trasmissione telematica dei dati delle spese sanitarie al Sistema Tessera Sanitaria sono state stabilite con Decreto del Ministero delle Economia e delle Finanze del 31.07.2015 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 185 dell'11.08.2015). A sua volta, il 31 luglio 2015 l’Agenzia delle Entrate ha emanato un Provvedimento a cui ha fatto seguito quello del 29 luglio 2016. In generale, sono previsti 3 passaggi:

  • i soggetti che erogano servizi sanitari devono inviare al Sistema Tessera Sanitaria - TS i dati relativi a tutte   le prestazioni erogate (ricevute di pagamento, scontrini fiscali, ticket, servizi erogati dalle farmacie) entro il 31.01 dell'anno successivo a quello in cui sono state sostenute le spese da parte del contribuente;

  • successivamente, l’Agenzia delle Entrate trasmetterà al Mef i codici fiscali delle persone a cui predisporrà la dichiarazione precompilata;

  • infine, il Mef - Sistema Tessera sanitaria - fornirà alle Entrate i dati dal 1° marzo ma solo in forma aggregata.  

Ai fini dell’eventuale consultazione dei dati di dettaglio delle spese sanitarie indicati nella dichiarazione precompilata, a partire dal 15 aprile di ciascun anno il contribuente può verificarli sul sito dell’Agenzia delle entrate nell’area autenticata, Le informazioni di dettaglio non possono essere visualizzate né dai dipendenti dell’Agenzia delle entrate, in sede di assistenza, né dai soggetti delegati che accedono alla dichiarazione precompilata.

SOGGETTI TENUTI A TRASMETTERE I DATI AL SISTEMA TS

Per individuare correttamente l’elenco dei soggetti tenuti a trasmettere al sistema tessera sanitaria i dati delle spese mediche/veterinarie sostenute dai contribuenti nel corso del 2016, è necessario leggere congiuntamente l’articolo 3, comma 3 del D. Lgs. n. 175/2014 e il decreto MEF del 01.09.2016.

In particolare, sono tenuti ad inviare i dati sanitari dei contribuenti al Sistema Tessera Sanitaria:


A NORMA DEL D.LGS 175/2014

A NORMA DEL DECRETO MEF 01.09.2016

Aziende sanitarie locali

Veterinari iscritti all’albo

Aziende ospedaliere

Parafarmacie

Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico

Psicologi iscritti all’albo

Policlinici universitari

Infermieri iscritti all’albo

Farmacie pubbliche e private

Ostetriche iscritti all’albo

Presidi di specialistica ambulatoriale

Tecnici sanitari di radiologia medica iscritti all’albo

Strutture per l'erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa

Ottici che hanno effettuato la comunicazione al Ministero della Salute

Altri presidi e strutture accreditati per l'erogazione dei servizi sanitari

Medici chirurghi e odontoiatri iscritti all’albo


Sono esclusi dalla trasmissione dei dati tutti coloro che non rientrano in questo elenco come fisioterapisti, logopedisti, podologi , negozi di sanitari, ecc.

Particolare attenzione meritano i veterinari in quanto pur essendo iscritti all’albo, non devono comunicare i dati delle spese sostenuteper animali:

  • non “da compagnia”

  • non detenuti per la pratica sportiva,

  • destinati all'allevamento,

  • destinati alla riproduzione,

  • destinati al consumo alimentare,

  • allevati/detenuti nell'esercizio di attività commerciali o agricole,

  • utilizzati per attività illecite.

I DATI DA INSERIRE NEL FILE CREATO DAL STS

I dati da trasmettere sono sostanzialmente:

  • quelli relativi alle spese sanitarie così come riportate sul documento fiscale (quindi, codice fiscale del contribuente o del familiare a carico cui si riferisce la spesa o il rimborso; data del documento fiscale che attesta la spesa; tipologia della spesa; importo della spesa);

  • quelli relativi agli eventuali rimborsieffettuati per prestazioni non erogate o parzialmente erogate, specificando la data nella quale sono stati versati i corrispettivi delle prestazioni non fruite.

         

Lo Studio è a disposizione per ogni chiarimento

Distinti saluti

 

Lo Studio

 

 

 

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