STUDIO LAFFUSA

Circolare 9 del 19/10/2016

Vies-Vat-300

 

OGGETTO: “pulizia” dell’archivio VIES

Come evidenziato dall’Agenzia delle Entrate nella Circolare 1.8.2011, n. 39/E, l’iscrizione al VIES “costituisce … presupposto indispensabile per essere identificati dalle controparti comunitarie come soggetti passivi IVA e, dunque, per qualificare correttamente le cessioni o prestazioni come effettuate o ricevute da un contribuente italiano avente lo status di soggetto passivo IVA ai fini degli scambi intracomunitari”.

 

L’inclusione nel VIES è necessaria non solo per poter effettuare acquisti / cessioni di beni intraUE ma anche per effettuare / ricevere prestazioni di servizi intraUE, soggette ad IVA nello Stato di destinazione ex art. 7-ter, DPR n. 633/72.

Recentemente però, l’Agenzia delle Entrate ha comunicato la conclusione di un’attività di “pulizia” dell’archivio VIES (la cui iscrizione rappresenta una condizione necessaria per effettuare operazioni intraUE) tendente a cancellare circa 60.000 soggetti che non hanno presentato mod. Intra dal primo trimestre 2015.

A tal fine ai soggetti che non hanno presentato mod. Intra dal 1° trimestre 2015 e per i 4 trimestri consecutivi, sarà inviata una specifica comunicazione dall’ Agenzia delle Entrate per la cancellazione dal VIES, con effetto dal 60° giorno successivo al ricevimento della stessa.

Il soggetto interessato a mantenere l’iscrizione al VIES può rivolgersi all’Agenzia delle Entrate per fornire la documentazione relativa alle operazioni intraUE effettuate o adeguati elementi sulle operazioni intraUE in corso o da effettuare.

Lo Studio è a disposizione per ogni chiarimento

          

Distinti saluti

Lo Studio

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