STUDIO LAFFUSA

incasso canoni di locazione solo con modalità tracciata

Casa Locazione

 

Si informa che la Legge di stabilità 2014, con decorrenza 1° gennaio 2014, ha disposto l’obbligo di effettuare il pagamento dei canoni di locazione di immobili abitativi, a prescindere dal relativo ammontare, con mezzi di pagamento diversi dal contante (ad esempio, bonifico bancario, assegno, carta di credito, ecc.) in grado di assicurare la tracciabilità, anche ai fini dell’asseverazione di patti contrattuali per la fruizione, da parte del locatore/ conduttore, di agevolazioni e detrazioni fiscali (ad esempio, detrazione fitto studenti universitari, o persone trasferite per motivi di lavoro).

 

 

Tale disposizione non opera per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica e per le locazioni di immobili strumentali (negozi, capannoni, etc.).

 

La norma si riferisce:

 

•             sia all’ipotesi in cui il proprietario dell’immobile locato sia una persona fisica;

 

•             sia all’ipotesi in cui il proprietario dell’immobile locato sia un soggetto societario o associativo.

 

Va precisato che anche i contratti di locazione di durata non superiore a 30 giorni per i quali non vi è l’obbligo di registrazione all’Agenzia delle Entrate (che vanno comunque dichiarati nel Modello Unico ai fini dell’assolvimento dell’imposta sul reddito) sono soggetti alla nuova normativa.

 

Non sembrano esclusi, in base al tenore letterale della disposizione, i contratti (anche verbali) di locazione riferiti ad attività, ad esempio, di affittacamere, bed & breakfast e simili, posto che comunque si tratta di locazione di immobili o porzioni di immobili destinati a fini abitativi, seppure di carattere temporaneo.  Sul punto si attendono chiarimenti, nel senso auspicato dell’esonero, anche perché è evidente la criticità che si verifica laddove, ad esempio, si intende locare l’immobile o la stanza a un turista straniero che potrebbero avere difficoltà a pagare con mezzi tracciati, così come sarebbe di difficile soluzione ottenere da detto turista il pagamento dell’importo della locazione saldato a suo tempo mediante un assegno estero risultato poi privo di copertura.

 

La norma non prevede specifiche sanzioni se non quella della perdita delle agevolazioni fiscali (che sono del tutto eventuali e riferite, come già detto, alle detrazioni che competono nell’ipotesi ad esempio, di affitto a studenti universitari o lavoratori temporanei, o di giovani di età compresa tra 20 e 30 anni). Anche sulla specifica questione occorre attendere chiarimenti ufficiali.

 

Inoltre, in relazione ai contratti di locazione in esame, al fine di contrastare l’evasione fiscale è attribuita al Comune l’attività di monitoraggio dei relativi contratti.

 

 

 

Lo studio rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.

 

Distinti saluti

 

 

 

 

 

Lo Studio

 

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